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martedì 21 settembre 2010

LA LUNA

LA LUNA

SPETTACOLO FANTASCIENTIFICO A MANOVELLA

Le Tecniche:
Moderno cantastorie illustrato e arricchito da esercizi di equilibrismo e abilità, esperimenti pseudo-scientifici e oggetti volanti.

Lo spettacolo:
Dopo aver lavorato a lungo con il teatro di strada, con burattini e pupazzi e dopo aver giocato con la propria ombra, la Compagnia Luplatrup scopre la Luna e ritorna all’antica arte dei cantastorie.
Nasce così uno spettacolo-narrazione in cui un bizzarro personaggio venuto da molto lontano racconta una storia a metà strada fra fantascienza e follia pura mentre, girando una manovella, fa scorrere accanto a se immagini dipinte a mano.
Galline giganti, piccoli uomini, astronavi spaziali, stelle danzanti e pianeti grandi quanto una palla da calcio sono solo alcuni degli ingredienti che compongono una nuova ricetta dal sapore antico

Durata: 40 minuti

Esigenze tecniche:presa di corrente (3kw)

martedì 15 settembre 2009

CONTROLUCE

CONTROLUCE

SPETTACOLO DI GIOCOLERIA NOTTURNA

Gli interpreti:
Agostino Corioni, Meriadoc Monteverdi, Giuseppe Trupia

Le tecniche:
teatro d’ombra e giocoleria con palle, clave e torce di fuoco; manipolazione di oggetti, equilibrio sulla corda molle.

Lo spettacolo:
Controluce è il risultato di una ricerca sull’unione di giocoleria e teatro d’ombre. Un susseguirsi di immagini vengono proiettate e disegnate a colpi di luce e di fuoco su uno schermo che ingigantisce e deforma. La luce, la musica, le ombre e il fuoco si mescolano per dare vita a una performance di sicuro effetto.

Durata: 40 minuti.

Luogo:
spazio aperto (piazza, giardino, cortile, strada chiusa al traffico) scarsamente o non illuminato. Spazio scenico 10x10 metri.

Montaggio: 2 ore e mezza Smontaggio: 1 ora

Esigenze tecniche: presa di corrente.

domenica 26 ottobre 2008

LE AVVENTURE DEL GALLO

LE AVVENTURE DEL GALLO

SPETTACOLO DI BURATTINI IN TEATRINO SU RUOTE

Burattini realizzati e animati da Laura Rocco
Alla fisarmonica Agostino Corioni

I PERSONAGGI
Il Gallo
Il Re
La Guardia
Il Servitore
Il Cuoco di corte

LO SPETTACOLO
La storia dei galli è da sempre intrecciata alla nostra. I polli sono stati i primi uccelli ad essere stati addomesticati ma in alcuni esemplari è ancora possibile riconoscere le caratteristiche della specie selvatica: il piumaggio color giallastro, un approccio diretto alla vita, il carattere eccentrico e… uno spiccato accento barese.
Il protagonista di questo spettacolo è proprio uno di loro. Con il suo canto mattutino il Gallo, oltre ad evocare il sole e a scacciare le tenebre, sveglia la popolazione e la mette in guardia dai pericoli. Qualcuno però non apprezza il suo cantare libero e cerca di metterlo a tacere.
Nasce così uno spettacolo sulla libertà di espressione ritmato dalla musica dal vivo della fisarmonica e ricco di trovate comiche e grottesche. Il tutto rappresentato all’interno di una baracca munita di ruote, simbolo di un teatro ancora in movimento capace di veicolare le idee e portarle in ogni luogo.

DURATA 60 minuti

Le avventure del Gallo ha vinto il Premio Teatro Silvano 2008 ed è stato presentato con successo in occasione di rassegne e festival di teatro di figura, fra cui il Festival dei Grandi Burattinai (Sorrivoli, Cesena).

ESIGENZE TECNICHE
PRESA DI CORRENTE: 3 kilowatt
IMPIANTO AUDIO: autonomi
IMPIANTO LUCI: autonomi
SPAZIO SCENICO: 5 X 5 m
MONTAGGIO: 2 h
SMONTAGGIO: 1 h

QUALCOSA DI STRANO

QUALCOSA DI STRANO

SPETTACOLO DI GIOCOLERIA

Con Agostino Corioni e Laura Rocco

Personaggi
Un giocoliere equilibrista
Un pupazzo…squilibrato

Lo spettacolo
Qualcosa di strano nasce dall’incontro di due diversi modi di fare teatro: l’antica arte dei saltimbanchi, fatta di esercizi di abilità e di intrattenimento comico, e il teatro di figura.
Tutto è pronto. Il giocoliere incomincia, ma gli imprevisti sono in agguato, perché fra gli attrezzi di scena si è nascosto un membro indesiderato della compagnia.
Mentre Agostino cerca di far sì che tutto si svolga alla perfezione Gimmino, il pupazzo di pezza, vuole ad ogni costo partecipare allo spettacolo portando lo scompiglio.
Ai virtuosismi con clave e torce infuocate si mescolano gli sketch comici che nascono dalla relazione fra i due personaggi e il pubblico stesso che verrà coinvolto e travolto dal susseguirsi delle azioni.
Questo è uno spettacolo nato per essere realizzato dovunque: nelle piazze, sopra un palco o sotto a un albero ed è adatto ad un pubblico di ogni età, altezza e peso.

DURATA 45 minuti

Esigenze Tecniche
SPAZIO SCENICO 8 x 6 m. Pavimento in piano
AL CHIUSO altezza minima soffitto 4 metri
MONTAGGIO 1 ora
IMPIANTO AUDIO autonomi
IMPIANTO LUCI autonomi
PRESA DI CORRENTE 3 kilowatt

PASSANTI

PASSANTI
Pupazzi giganti a spasso fra la gente

COMPAGNIE Luplatrup + Maniambulanti

Pupazzi animati e realizzati da Roberta Agostini, Daniela Carucci, Laura Rocco

Facce che passano e si fermano, facce che passano e parlano alla gente che compra, che aspetta, che cammina, che chiacchiera. Passanti fatti di gommapiuma e calze collant un po’ più grossi dei comuni mortali, un po’ più colorati e impertinenti. Non c’è scampo, se uno di loro passa di lì stai sicuro che qualcosa succede. E la strada si trasforma in un posto speciale dove realtà e fantasia si mischiano e danno vita ad un circo improvvisato e surreale, dove neanche il più timido può sottrarsi al gioco.
Le vie, i mercati, le piazze sono il loro palcoscenico, il pubblico fa parte del gioco, i pupazzi si fermano a parlare con una, due, venti persone. La gente guarda, parla, si infila tra una battuta e un silenzio con una parola o un passaggio. Ognuno dice la sua, non ci sono copioni da rispettare, né barriere tra “loro” e gli altri. Alla fine i pupazzi si incontrano, una storia ha inizio e ci si può fermare a guardare. Ma tutto accade quasi per caso, e tutto ancora può succedere...

Tutto ciò accade quando appaiono i personaggi di “Passanti”: una performance interattiva che induce i passanti (pupazzi e umani) a guardarsi, studiarsi e conoscersi. I personaggi di gommapiuma sono ispirati ai caratteri stessi della gente comune: una signorina vanitosa, una donna delle pulizie, un vigile, un giovane un po’ losco, un vecchietto. Grazie ai pupazzi l’incontro diventa così un gioco ironico di rispecchiamento e di confronto che coinvolge adulti e bambini.

“Passanti” si svolge in forma di interventi interattivi dei pupazzi con la gente.
La performance prevede 5 personaggi animati a turno da tre animatrici.

• DURATA : Verranno concordati 2 o 3 interventi da mezz’ora circa ciascuno.
• SPAZIO : Spazi aperti: strade, piazze, mercati. Se al chiuso, spazi ampi ove siano presenti molte persone.
• ESIGENZE TECNICHE : camerino o stanza nei pressi dello spazio ove si svolge la performance, in cui poter indossare i pupazzi e depositare il materiale. Oppure possibilità di parcheggiare il furgone nei pressi dell’area al fine di poterlo utilizzare allo scopo.

Passanti è stato realizzato in occasione di CIRCUMNAVIGANDO 2007 (festival internazionale di teatro e circo di Genova), ha partecipato all’edizione 2008 del festival MERCANTIA (Certaldo), al Festival di MELE 2008 (GE) e a numerose feste di piazza.


La collaborazione tra Maniambulanti (Genova) e Luplatrup (Pavia) nasce dalla condivisione di un progetto: sperimentare l’utilizzo di pupazzi a grandezza naturale animati in piazza a stretto contatto con la gente. Nasce così Passanti, frutto di un intenso percorso di maturazione e sperimentazione che si è nutrito delle esperienze di tutti i componenti del gruppo e che cresce ad ogni nuovo incontro con il pubblico.

DANIELA CARUCCI
Si laurea in Storia del Teatro con una tesi sperimentale sul Teatro Settimo. Partecipa alla fondazione della compagnia teatrale Lo Schiaffo diretta da Boris Vecchio. Collabora alla realizzazione di spettacoli del Teatro della Tosse (I Persiani, e La Leggenda Aurea) dove si avvicina al mondo dei burattini animando i pupazzi disegnati da Lele Luzzati. Ha seguito laboratori con Jango Edwards, Leo Bassi e Costantino Pucci e con Antonio Viganò sul corpo poetico. Legata al teatro è anche la sua attività di redattrice che le ha permesso di venire in contatto con il pensiero di tanti protagonisti della scena contemporanea. Contemporaneamente svolge attività di educatrice e animatrice teatrale con bambini e ragazzi di comunità. Nel 2002 fonda il gruppo Mani Ambulanti e attualmente porta avanti una ricerca quotidiana su un teatro misto di figura e attore e lavora con la compagnia di teatro ragazzi Teatro del Piccione.

ROBERTA AGOSTINI
Compie studi artistici, laureandosi all'Accademia Ligustica di belle Arti di Genova con una tesi sull'arte terapia, in collaborazione con l'Istituto delle Materie e delle Forme Inconsapevoli di Quarto. Approfondisce gli studi con il Master di Architettura per lo Spettacolo, tenuto alla facoltà di Architettura di Genova. Lavora come scenografa e costumista con teatri e compagnie di Genova tra cui il Teatro dell’Archivolto, Teatro Carlo Felice, Teatro Cargo, Teatro della Tosse, Teatro del Piccione. Partecipa a format e a cortometraggi per la televisione e il cinema. Contemporaneamente svolge attività di educatrice e animatrice teatrale con bambini e ragazzi di centri socio educativi. Segue un percorso di studio della danza contemporanea con Nicoletta Bernardini e Giovanni di Cicco, inizia a far parte della compagnia Maniambulanti nel 2005 come scenografa e animatrice - attrice.

LAURA ROCCO
Si laurea in Storia del Teatro con una tesi di ricerca sul Bread and Puppet Theater con cui collabora dal 2002. É animatrice di pupazzi e burattinaia. Si forma grazie all’incontro con il Bread and Puppet Theater (Glover – Vermont, USA), con il Milon Mela (Santiniketan - India) e grazie ai seminari di formazione di Sipario D’Orba (Silvano - AL). Nel 2003 con Agostino Corioni fonda il gruppo Luplatrup con il quale produce spettacoli per il teatro di strada. Dal 2004 Collabora con l’Ass. Sarina presso il museo di burattini di Tortona e con l’Ass. Babele di Pavia per la realizzazione dei progetti di intercultura. Per queste e altre associazioni conduce laboratori di costruzione e animazione di burattini e pupazzi con bambini e adulti. Nel 2007 pubblica Peter Schumann, tra utopia e rifondazione del teatro (Edizioni Junior).